Come sopravvivere alle festività? I consigli per affrontare le feste natalizie

AUTORE: Dott.ssa Claudia Onori - Dietista | 24 Dic 2018 | ARGOMENTI

Ci siamo, le feste sono arrivate per boicottare tutti gli sforzi fatti fino a oggi.
E ora? mi chiudo in casa? riduco la mia vita sociale a zero? In effetti potrei fare finta di essere stata rapita per non accettare il ventesimo invito per una cena “di auguri” natalizi…oppure c’è un modo?

In effetti, questo periodo non aiuta la rigorosità di una dieta in corso d’opera. Districarsi tra torroni e biscotti allo zenzero è dura. Ho pensato perciò di proporvi qualche consiglio per rendere le feste più leggere e semplici da affrontare.

Premessa FONDAMENTALE: Le festività sono un momento di condivisione e unione, quindi non ci si deve escludere perché si è a DIETA…E’ necessario però avere alcune accortezze.

1. I giorni di “festa” sono Vigilia, Natale (25 Dicembre), Veglione di Capodanno (31 Dicembre). Eventualmente 26 Dicembre, 1 Gennnaio e 6 Gennaio. Durante queste ricorrenze si può mangiare quello che mangiano gli altri a patto che:
– Le porzioni non devono essere esagerate, ma comunque devono essere abbastanza da gratificare
– Evitare di fare il bis
– Evitare il consumo di pane durante il pasto (è necessario?)
– I dolci natalizi possono essere consumati in porzione non esagerate e distante dal pasto, come fosse uno spuntino. Preferite cioccolata fondente e frutta a guscio.
– La regola è: Di tutto un po’.

“E se mi invitano a cena/pranzo fuori tra una festa e l’altra”? Accettate volentieri l’invito e scegliete alimenti proteici (es. un filetto, un piatto a base di pesce…)

2. Non tenere in casa “avanzi” oppure panettoni o altri dolci. Lontano dagli occhi…
I dolci natalizi possono essere consumati solo nei giorni di festa in quantità limitata al posto dello spuntino. Gli altri giorni si torna a seguire lo schema normalmente.

3. Il giorno precedente e successivo a quello della festività durante i pasti principali scegliere proteine (es. carne/pesce magro) e fibra (verdure abbondanti preferibilmente crude), evitando i carboidrati (Patate, riso, pasta, cereali, pane..). Inoltre, non cadete nel tranello “non ho fame, ceno solo con frutta”…la frutta contiene zuccheri. A quel punto preferite ortaggi crudi (carote/finocchio) o un insalata.

4. I giorni di dieta tra una “festa” e l’altra devono essere seguiti normalmente.

5. Non pesatevi, e non abbiate timore del controllo successivo. Il controllo dopo le festività o dopo sgarri ha più valenza di altri controlli, perché sono l’occasione per capire e correggere eventuali errori.

6. Incrementare l’attivita’ fisica.

7. BUONE FESTE!

24 Dicembre 2018

Dott.ssa Claudia Onori - DietistaDott.ssa Claudia Onori - Dietista

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