È vero che? Falsi miti e alimentazione

AUTORE: Dott.ssa Claudia Onori - Dietista | 29 Mar 2018 | ARGOMENTI

Girovagare su internet è molto piacevole ed interessante, e a tutto si può trovare un perché. Ma quante notizie alla fine si rivelano fuorvianti?

Soprattutto in campo alimentare, dove ognuno dice la sua, sono tanti i miti che si sono creati, e tante le notizie infondate e sbagliate che sono state diffuse.

Ma come orientarsi? Come capire quali notizie sono vere e quali notizie false? Come difendersi da questa “abbuffata” di notizie? In effetti non c’è un modo, se non quello di capire la fonte delle notizie. Per i non addetti al settore, cercate di affidarvi per lo meno a notizie che vengono proposte da professionisti del settore (Dietista, Nutrizionista, Biologo, Medico Nutrizionista) che praticano “divulgazione scientifica” ed evitare “chiacchiere” da rivista, da bar o da gruppi FB in cui la materia alimentazione è affrontata in maniera superficiale e generica.

Per un professionista è d’obbligo l’accertamento su fonti scientifiche ufficiali, ma per chi non ha accesso a questi dati?

Ho scelto di fare chiarezza su temi frequenti, e ho scelto gli argomenti leggendo delle affermazioni che ho trovato sul web, in particolare su gruppi Facebook dove si affrontano temi di dietetica, dove le persone spesso pongono dei quesiti, di tutti i tipi. “È vero che…?” è la frase più comune, e così si chiamerà questa serie di articoli che scriverò, in cui spero di dare delle risposte alle più frequenti domande. Iniziamo a fare chiarezza:

È VERO CHE….

1)…I GRASSI SATURI FANNO MALE?

FALSO.

Un eccesso di grassi saturi potrebbe essere sicuramente dannoso, soprattutto se inseriti in una alimentazione ipercalorica e iperglucidica. Bisogna però tenere anche conto della qualità e del tipo di grasso saturo. I grassi saturi a corta e media catena (MCFA e SCFA) hanno un metabolismo più “semplice” rispetto a quelli a lunga catena, e hanno proprietà benefiche sia sul metabolismo degli stessi grassi sia per la salute dell’intestino e della flora intestinale.

Dove si trovano? Olio e burro di cocco, avogado, burro di buona qualità, cacao… Inoltre con un’alimentazione adeguata è la stessa flora batterica  è in grado di produrre SCFA.

2)…LE UOVA FANNO AUMENTARE IL COLESTEROLO?

FALSO.

Il colesterolo esogeno, cioè quello che proveniente dalla alimentazione, in realtà va a bloccare la produzione endogena di colesterolo (cioè il colesterolo  prodotto dal nostro stesso organismo) . In poche parole l’organismo ha già le sue riserve e decide di non produrne altro. Questo non vuol dire che si debba abusare di uova, ma neanche che si debbano limitare totalmente.

Questo è valido in condizioni di assenza di patologie, soprattutto in ipercolesterolemia familiare, dove il colesterolo della dieta deve essere effettivamente ridotto.

3) …PRANZARE CON LA FRUTTA FA DIMAGRIRE?

FALSO.

È abitudine di molte persone sostituire frequentemente il pasto principale con porzioni di frutta, a volte anche abbondante, pensando che questa pratica aiuti nella perdita di peso. Questa abitudine non è così buona come si pensa e non aiuta a dimagrire. La frutta contiene principalmente zuccheri e acqua ed è carente in grassi e proteine. Quindi il risultato è un pasto ricco in zuccheri e povero in altri nutrienti, che porterà probabilmente a una fame riflessa praticamente immediata e/o fermentazione intestinale dovuto all’eccesso di fibra oltre che dal carico di zuccheri (quindi sconsigliabile per chi soffre di meteorismo e gonfiore addominale, soprattutto post prandiale).

4)…LA SOIA FA MALE?

DIPENDE.

Partiamo dal concetto che nessun alimento fa bene o fa male a tutti indistintamente.  Ne che un alimento da solo sia in grado di creare una patologia o guarire da altre.

Tutto dipende dalla QUANTITA’ di assunzione, dalla QUALITA’ dell’alimento e dalla situazione personale. Ci sono infatti delle patologie in cui determinati alimenti sono da evitare, ma che in altre situazioni non creano problemi. Nel caso specifico della soia, in generale è bene non abusarne e non utilizzarlo con assiduità, e di fare particolare attenzione nel caso di alcune patologie, in cui è sconsigliata in quanto possiede antinutrienti e ha la capacità di interferire con l’equilibrio ormonale. Pertanto in caso di patologie tiroidee, patologie ormonali soprattutto a carico dell’apparato riproduttivo femminile, patologie autoimmuni, sarebbe preferibile evitare. In generale quando sono presenti patologie di qualsiasi tipo è sempre bene affidarsi ad uno specialista ed evitare il fai da te.

Inoltre la soia è fortemente allergizzante, pertanto sarebbe da evitarne il consumo in età infantile.

Particolare attenzione inoltre va posta sulla QUALITA’ del prodotto, preferendo soia italiana. La maggior parte della soia proviene da altri paesi, soprattutto USA dove la normativa sugli OGM è un diversa. Non ci sono evidenze che dimostrino che l’ OGM crei danni, ma nel dubbio eviterei soprattutto se l’utilizzo è più frequente (Vegetariani, vegani). Nel caso invece che l’utilizzo sia  sporadico non darei troppo peso a questa indicazione.

5)…LO ZENZERO FA DIMAGRIRE?

FALSO.

Lo zenzero è un ottimo alimento e ha moltissime proprietà  soprattutto antinfiammatorie e antiemetiche. È un ottimo coadiuvante della dieta per le sue proprietà, quindi certamente da utilizzare, ma non ha effetti dimagranti di per sè, soprattutto se non associato ad una dieta adeguata per sostenere il calo ponderale.

 

“È vero che..? Falsi miti e alimentazione” avrà un seguito e se volete collaborare ponendomi i vostri dubbi, i vostri “È vero che…?” non esitate a scrivermi, la risposta arriverà nel prossimo articolo.

 

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