L’ Alimentazione ai tempi del Coronavirus

AUTORE: Dott.ssa Claudia Onori - Dietista | 12 Mar 2020 | ARGOMENTI
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Eccomi qui, anche io rinchiusa in casa cercando un modo per passare il tempo. E quale miglior modo se non scrivere qualcosa che possa esservi di auto in questo periodaccio? Cosa possiamo fare di utile in termine di alimentazione? C’è un rimedio al Coronovirus dal punto di vista alimentare?

Oggi ho parlato di tutti questi argomenti durante una diretta sul blog  https://www.instagram.com/blog_looklikeamodel/?hl=it e ho deciso di riportare parte degli argomenti trattati.

Prima di tutto: NO, non esiste una dieta ad hoc contro il Coronavirus. Se fosse così in questo momento non staremmo tutti segregati in casa. Per cui fate attenzione a ciò che leggete, attenzione ai ciarlatani che sono tanti, e ai venditori di false promesse.

Quello che però possiamo fare è sostenere il sistema Immunitario con un’alimentazione adeguata. Per cui ecco una lista di alimenti da inserire nella propria alimentazione che possono aiutare il sistema immunitario e aiutarci contro i malanni (in generale, non contro un’infezione specifica!):

  • -Sostenere l’introito di proteine e aminoacidi essenziali
  • -Alimenti ricchi in Vitamina C , che sostiene il sistema immunitario e favorisce l’assorbimento di ferro di origine vegetale (Fragole, Kiwi, Agrumi, Peperoni Crudi , Cavoli, Vegetali Verdi). ATTENZIONE: Non ha poteri miracolosi, e l’eccesso può essere dannoso per cui non uscite correndo in farmacia per comprare integratori di vitamina C, non serve (Non uscire vi aiuterà sicuramente di più).

-Alimenti ricchi in Zinco (Pesce, Carni, Cereali , Germe di grano, avena, Frutta Secca, Semi, Lievito, Funghi, Tuorlo d’uovo..)

-Alimenti ricchi in vitamine e sali minerali e antiossidanti: frutta fresca e verdura, olio extravergine di oliva a crudo. In generale attenzione alla cottura (disperde le vitamine) e alla cottura in acqua (dispersione dei Sali minerali). Favorire il crudo o le cotture a bassa intensità e breve durata.

-Sostenere il microbiota intestinale, fortemente implicato nell’ immunità, fortificandola. I batteri intestinali “positivi” devono essere ben nutriti, affinchè possano compiere il loro lavoro: per cui favorire l’assunzione di fibra alimentare (senza esagerare per non avere problemi intestinali), ridurre gli zuccheri semplici, favorire le sostanze prebiotiche come i FOS (Cipolla, Porro,asparagi, Legumi, avena, banana ), Amido Resistente ( Patate Fredde, Pane Raffermo, Riso raffreddato), Pectine (buccia mele/scorza arancia). Positivi anche gli acidi grassi a catena corta contenuti in burro di qualità, acido acetico dell’aceto di vino o mele o formaggi fermentati . Per la salute intestinale sono ottimi anche gli alimenti fermentati (Prodotti Lievitati, Kefir, Yogurt, Crauti..). Potrebbe essere utile anche un’accurata integrazione in Probiotici, ma non è consigliato il fai da te. Il mondo dei probiotici è immenso e integrare a caso non aiuterà.

-Lattoferrina: mamme che allattate, il vostro latte ne è ricco. Le formule sono addizionate, quindi no problem.

-Vitamina D: potente immunoregolatore ma purtroppo presente in piccole quantità negli alimenti (Pesci grassi, sardine, burro, tuorlo d’uovo). E’ però attivabile direttamente dai raggi solari . Un’ idea potrebbe essere quella di prendere un pochino di sole in balcone o in finestra o giardino, almeno dieci minuti al giorno, di prima mattina o al tramonto . ATTENZIONE: Non usare integratori di vitamina D se non dietro consiglio medico.

-Sostanze antibatteriche varie: Aglio, pepe, cannella, timo, chiodi di garofano, menta, origano, salvia.

Vorrei soffermarmi poi su altri aspetti, che possono rendere fruttuosi questi giorni di prigionia. Cerchiamo di cogliere il meglio..

Questi giorni ci hanno portato a rimanere in casa o comunque a rallentare di molto i ritmi frenetici ai quali siamo abituati. Se dal punto di vista economico questo è un guaio , dal punto di vista della salute è un’occasione unica. Stress ridotto, riposo, tempo guadagnato per se stessi e per stare con i propri cari. Credete che lo stato della vostra salute non ne trarrà beneficio?

Proprio perchè abbiamo più tempo, vi lascio degli spunti, che potrebbero risultare utili nel prossimo futuro:

-I pasti non saranno più frugali, ogni pasto può avere il suo tempo e può essere consumato in serenità. Viviamo il cibo (non vi sto invitando a fare pranzi lunghi ore, ma a godervi il momento, assaporando, masticando, e conversando se siete in compagnia).

-La preparazione dei pasti finalmente può non essere lasciata al caso, come di solito è  a causa della frenesia che ci accompagna. Questo è il momento per provare quella ricetta che volevamo fare da tanto! Usiamo internet in modo utile: ci sono molte ricette interessanti ma anche sane. E’ il momento di sperimentare. Questo ci può permettere di capire che spesso molte preparazioni sono più veloci di quello che si pensa e ci potrà aiutare quando tutto tornerà normale (es. Pesce gratinato VS Bastoncini Findus).

-Cucinare alimenti in quantità superiore e congelarli (Si spera che tra poco torneremo al vecchio e frenetico stile di vita). Dare priorità ad alimenti che di solito non si fanno per mancanza di tempo (Legumi, Verdure cotte…)

-Coinvolgere i bambini nella preparazione di ricette (meglio ancora se riguardano cibi che rifiutano o non conoscono). Questo li terrà occupati e sarà utile in termini di educazione alimentare.

-Riprendere le buone abitudini. Fare colazione (la saltate quasi tutti, non negate!). Se si hanno figli, fare colazione insieme a loro, dando l’esempio. Spesso i bimbi non fanno colazione e le mamme sono disperate. Ma analizzando il problema si scopre che i genitori stessi saltano il primo pasto della giornata. Ricordate che dare l’esempio è più utile di qualsiasi altro rimedio.

-Sempre in tema colazioni, è questo il momento per provare alternative da sostituire al solito veloce e confortante latte e biscotti. Qualche esempio? Pancake senza zucchero, con topping di fragole fresche,  Porridge con cocco e noci,  Toast con ricotta e cacao e spremuta di arancia.

Con questo concludo e vi saluto, sperando che questi piccoli consigli vi siano stati utili. Chissà che alla fine di questo periodo potremmo uscirne migliorati.. e forse (dico FORSE) penseremo a questa tranquillità forzata con un pochino di nostalgia.

Un abbraccio virtuale

Dott.ssa Claudia Onori - DietistaDott.ssa Claudia Onori - Dietista

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