Sindrome premestruale e alimentazione. Aiuto, ho voglia di dolce!

AUTORE: Dott.ssa Claudia Onori - Dietista | 19 Mar 2018 | ARGOMENTI

Quante volte ci siamo chieste perché in “quei giorni” la voglia di dolce sia irrefrenabile e irresistibile?

Quante si sono chieste se questo sia normale e se capita a tutte, o se sia sbagliato cedere? Quante si sono sentite in colpa per aver ceduto?

Ebbene, cercherò di spiegare in maniera semplice cosa accade nel corpo di una donna e perché prima delle mestruazioni abbiamo voglia di dolce (ebbene sì, anche io ne ho e parecchia).

Innanzitutto, un piccolo focus sul ciclo mestruale.

Il ciclo mestruale consiste in una serie di cambiamenti ormonali che hanno come target l’ovaio e l’utero della donna, al fine di rendere possibili eventuali gravidanze, e dura solitamente 28 giorni. Quello che avviene nel corpo femminile è molto complesso e sono implicati molti ormoni e molte sostanze, e le “sensazioni” e le necessità della donna sono le più disparate e diverse a seconda della fase del ciclo che si sta attraversando. In questo articolo mi focalizzerò solo sulla fase premestruale.

Perché c’è la mestruazione? La “mestruazione” intesa come inizio del flusso, avviene in risposta alla mancata fecondazione dell’ovulo. Pertanto il corpo luteo degenera con conseguente squilibrio ormonale: progesterone ed estrogeni si riducono fino ad arrivare allo sfaldamento dell’endometrio (perdite ematiche).

Tutto questo squilibrio ormonale può portare ad una serie di sintomi biologici e psicologici riconosciuti in una vera e propria “sindrome”, appunto la sindrome premestruale, che riguarda moltissime donne.

A livello nutrizionale, si nota un leggero aumento del metabolismo basale (con relativo aumento anche della temperatura basale), e questo già di per se potrebbe giustificare l’aumento di appetito. Attenzione! Si tratta di un lieve aumento del metabolismo, che riguarda poche calorie, che potrebbe giustificare e compensare uno spuntino in più, ma non un’abbuffata.

Solitamente si assiste anche ad un aumento della ritenzione idrica, fino ad arrivare a veri e propri edemi periferici. Valgono pertanto tutti i consigli alimentare contro la ritenzione di cui tra i più importanti: ridurre il consumo di sodio, aumentare il consumo di frutta e vegetali soprattutto crudi, utilizzo di tisane o infusi, preferibilmente con zenzero, evitare insaccati, formaggi e non eccedere con i carboidrati ecc…

Inoltre, durante questo periodo ci potrebbe essere un alterato metabolismo glucidico con ridotta tolleranza, quindi sarebbe meglio non eccedere con zuccheri, farinacei e simili.

Sembra esserci anche una riduzione di Vitamina B6 (alterazione del tono dell’umore) e Magnesio (crampi). Come vedremo successivamente, questo dato non è da tralasciare, ma anzi è di fondamentale importanza.

In generale si potrebbe di assumere degli integratori oppure di favorire alimenti ricchi in Magnesio e B6.

Perché abbiamo desiderio soprattutto di carboidrati? Il desiderio di carboidrati, quindi sostanzialmente di dolce, potrebbe derivare proprio da questo insieme di fattori.

La vitamina B6 è necessaria nella formazione della Serotonina (il cosiddetto “ormone della felicità”) e la sua carenza potrebbe portare ad una riduzione dei livelli di Serotonina, con conseguente ricerca da parte dell’organismo di recuperarla. Questa carenza instaura un desiderio di Triptofano (amminoacido essenziale precursore della Serotonina) che è contenuto in alimenti come ad esempio il cioccolato.

Inoltre, la ridotta tolleranza glucidica comporta come risposta un’aumentata richiesta di carboidrati, perché l’organismo li percepisce di meno, e lo stimolo insulinico conseguente all’assunzione di un pasto glucidico favorisce la produzione di Serotonina, perché favorisce l’assorbimento di Triptofano da parte delle cellule cerebrali.

In conclusione, è perfettamente normale percepire in “quei giorni” voglia di dolce. Sono varie le strategie che si possono adottare, a seconda della situazione in cui ci si trova.

Un consiglio per chi segue una dieta ipocalorica e non riesce a frenare questo impulso? Un pochino di cioccolata fondente risolverà ogni problema.

Dott.ssa Claudia Onori - DietistaDott.ssa Claudia Onori - Dietista

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *