SUSHI SI O SUSHI NO?

AUTORE: Dott.ssa Claudia Onori - Dietista | 08 Set 2019 | ARGOMENTI

Chiaramo subito una questione. Sono umana e adoro il sushi, è buono, non c’è niente da fare. Ma per onestà intellettuale e professionale ritengo sia utile parlare di certe questioni e sfatare certi falsi miti.

L’idea di questo articolo nasce da questa foto, trovata sul web, che cita 5 buoni motivi per mangiare il sushi. Voglio fare l’avvocato del diavolo e approfondire queste argomentazioni.

  1. E’ ALTAMENTE DIGERIBILE ED E’ RICCO DI OMEGA 3 E ANTIOSSIDANTI: Vero in parte. Il pesce è ricco in omega 3, è vero. Ed il fatto che sia crudo implica che questi non vengano alterati. Ma che tipo di pesce stiamo mangiando? un pesce allevato? e allevato dove? in che modo? è pescato? dove? in che zona? Le qualità nutrizionali del pesce variano in base al tipo di pesca, o allevamento o zona di pesca. Da alimenti ricchi in omega 3 possono diventare alimenti ricchi in sostanze tossiche, come farmaci o sostanze inquinanti. Per quanto riguarda la presenza di antiossidanti, immagino si faccia riferimento alle alghe. Ma anche qui, che alghe? coltivate dove? contengono sostanze tossiche?
  2. HA POCHE CALORIE ED HA UN ALTISSIMO POTERE SAZIANTE: Dipende. Come sempre bisogna sempre chiedersi di cosa sono composte queste calorie. Quanto riso? e quanto pesce? Inoltre il riso utilizzato, che è un riso bianco, viene spesso addizionato in zucchero ed aceto di riso. Fondamentalmente il sushi, è ricco in zuccheri semplici. Senza contare i vari condimenti e salse che vengono aggiunti.E’ inoltre un alimento che sazia li per li, ma dato l’alto indice glicemico, comporta un effetto saziante di breve durata. Inoltre aggiungo, che parlare di quantità di calorie è inutile se non si fa riferimento ad una quantità ben precisa. 30 pezzi tra Rolls e Nigiri sono poche calorie? Ne dubito.
  3. FA BENE ALL’UMORE GRAZIE ALLA PRESENZA DEI SEMI DI SESAMO E DELL’AVOCADO. E grazie al gusto “Umami” contenuto soprattutto dalla salsa di soia, che ha una azione eccitatoria, attivando meccanismo di piacere, eccitazione e dipendenza.
  4. L’ACETO DI RISO USATO PER PREPARARE IL SUSHI AIUTA A BRUCIARE I GRASSI: Premesso che esistono tanti tipi di aceto di riso, non mi risultano esistano studi scientifici in questo senso. Ad ogni modo è bene specificare che nessun alimento è miracoloso e “aiuta a bruciare grassi”, soprattutto se il suddetto alimento viene utilizzato per condire un miscuglio di riso bianco e salse varie.
  5. E’ UN PASTO COMPLETO E BILANCIATO: CONTIENE CARBOIDRATI PROTEINE E GRASSI. Premesso che per essere completo è necessario ci sia anche fibra (che magari in parte è data dalle alghe), per tutto quello che ho scritto prima, non ritengo sia esattamente bilanciato.

Sto sconsigliando di mangiare sushi? No, ma è bene essere coscienti della realtà delle cose, soprattutto se si frequentano ristoranti giapponesi a basso costo, e soprattutto se lo si fa di frequente. Il mio consiglio è quello di scegliere ristoranti di qualità, seppur leggermente più costosi e di non cadere nella falsa convinzione che sia un pasto totalmente salutare o dietetico, perchè come abbiamo visto, dipende!

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